Guida galattica per i gasisti (alle primissime armi)

Guida galattica per i gasisti (alle primissime armi)

Diciamo che se siete arrivati fin qui, probabilmente un GAS sapete già che cos’è.
Se non lo sapete, riassumo in due parole qualcosa di molto più articolato, ma per iniziare basterà: un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) è un insieme di persone che si riuniscono per acquistare prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.
Si tratta di un gruppo solidale, quindi la solidarietà è uno dei principi guida nella scelta di prodotti e fornitori: prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilità di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando l’ambiente e le condizioni di lavoro.
La scelta dei GAS è l’insieme di tanti piccoli comportamenti che mirano a costruire un’economia diversa.

Adesso la teoria la sapete, ma in pratica, che cosa succede quando si decide di entrare a far parte di un GAS?


Si contatta il responsabile, si viene inseriti in una mailing list (magari dopo aver fatto qualche ordine di prova).
La prima cosa che succederà è l’effetto valanga di email. Verrete letteralmente sommersi, e all’inizio probabilmente non ci capirete quasi niente (o almeno così è successo a me, ed è per questo che ho deciso di scrivere questa mini-guida).

Tramite il GAS si acquista un po’ di tutto: frutta e verdura, cereali, carne e pesce, vino, succhi, marmellate, caffè, detersivi e cosmetici, ecc ecc, e tutto direttamente dal produttore.
Siccome il GAS è organizzato in modo da essere gestito esclusivamente da chi vi partecipa, e a titolo gratuito (perché in questa cosa ci crediamo un sacco!), ci si divide i compiti, e ognuno diventa il referente di un ordine.
Questo vuol dire che io, per esempio, mi occupo di gestire l’ordine dei detersivi. Quindi contatto il fornitore, gli chiedo di mandarmi il listino aggiornato, e quando è il momento faccio partire un’email diretta a tutto il gruppo in cui dico “hey, parte l’ordine dei detersivi, mandatemi le vostre richieste entro la tale data”.
Gli ordini sono tanti, e da qui la valanga di email.
Senza contare che poi in genere girano email informative su iniziative, riunioni, argomenti di interesse del gruppo.

Quello che è successo a me è che all’inizio non riuscivo proprio a stare dietro a tutte le email che arrivavano.
Mercoledì scade l’ordine dei formaggi, sabato la frutta… ah, i salumi, oddddio, mi sto perdendo un sacco di ordini!!
Respirate e rilassatevi.
Gli ordini che state perdendo questa volta torneranno, mal che vada 6 mesi dopo ma nella maggior parte dei casi molto prima.
Esiste infatti una periodicità ben precisa, decisa in base all’utilizzo e alla conservabilità dei beni: 6 mesi per detersivi e cosmetici, una volta alla settimana per il fresco (frutta e verdura), e tutto il resto sta lì in mezzo… credo che ogni GAS poi abbia le proprie “regole” quindi meglio non essere troppo specifici.

E se voglio ordinare il parmigiano oggi?
Beh, non puoi.
Lo ammetto, questo è un po’ il limite dei GAS: non esiste un punto vendita a cui rivolgersi, si è costretti ad organizzarsi programmandosi gli acquisti. All’inizio – abituati ad andare al supermercato e comprare quello che serve al momento – è piuttosto scomodo. Ma poi si organizza una piccola dispensa e ci si fa l’abitudine, e se ve lo dice una disorganizzata cronica come me, potete crederci…

Alcuni trovano scomodo il fatto di dover andare a ritirare la merce in un luogo ben preciso, a una data ora, e se da una parte questo gesto può essere impegnativo in una vita frenetica come la nostra, dall’altra vi assicuro che ne guadagnerete parecchio in rapporti sociali. E poi ci sarà sempre qualcuno disponibile a ritirare la merce per voi, se in quel momento non potete, la solidarietà non è mica solo verso i fornitori!!

E le riunioni? Devo partecipare?
Non è che anche a me verranno assegnati dei compiti, che già non ho tempo di fare niente?
Nessuno è obbligato a fare niente, se non lo desidera, e di fatto ci sono persone che fanno parte dei GAS “silenziosamente”, senza parteciparne attivamente alla vita. Però sarebbe carino se ognuno si occupasse di qualcosina, anche una cosa piccola, per il tempo e le competenze che ha. So che all’inizio potrà sembrare strano, ma fare qualcosa per il gruppo, così, solo perché ci si crede, può essere molto soddisfacente.
O almeno questa è la mia esperienza.

Se avete esperienze diverse, se ci sono aspetti che ho trascurato, se volete semplicemente dire la vostra, i commenti sono qui sotto :)

2 Commenti a “Guida galattica per i gasisti (alle primissime armi)”

  • Ciao Elisa, grazie per l’articolo, bello e chiaro.
    Noi siamo nel Gas di Sesto Calene da poco più di un anno, e d’apprima avevamo deciso di alimentarci, dove possibile, solo con cibo bio, non sempre è possibile ma ci proviamo.
    Un nostro amico incontrato durante le nostre vacanze nelle Marche che gestiva un agriturismo bio-dinamico ci diceva che un motore funziona bene se ha della buona benzina, se mettiamo dell’acqua nel serbatoio, il motore avrà qualche problema. Infatti è vero, se il motore che abbiamo in noi è ben alimentato, siamo certi che tantissimi problemi di salute non ci sarebbero.
    Noi siamo molto contenti di esserci inseriti in un GAS.
    Io in prima persona ho pensato di rendere visibile all’esterno la nostra comunità con la creazione di un sito web, e sono sicuro che ha contribuito a farci conoscere. Se lo desideri, potrei mettere il tuo link nel sito del nostro gas.
    Ciao
    Antje e Francesco

  • elisa scrive:

    Ciao Francesco, ma certo che mi fa piacere se metti il link nel sito del GAS!!
    E ti posso confermare che io ho conosciuto sì il GAS di Sesto tramite un articolo, ma poi il passo successivo è stato quello di cercare il sito e prendere informazioni da lì, quindi l’utilità è indiscussa!
    Spero davvero che anche questo articolo possa essere utile a chi entra per la prima volta in un GAS, per non trovarsi spiazzato e magari “abbandonare” se c’è qualche difficoltà.
    A presto :)

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