Tagliatelle con orata, zucchine e pomodorini
Esce un occhiolino di sole, e ci si sente già in primavera.
Capita anche a voi?
La primavera è senza dubbio la mia stagione preferita, e tendo a vederne i primordi prestissimo, quando ancora, in realtà, non ci sono! Altro che una rondine non fa primavera, per me è già primavera quando ancora ci sotto i pettirossi :)
E questa pasta è in stile decisamente primaverile, se non estivo.
Le zucchine, infatti, non sono una verdura propriamente invernale. Ma tramite il GAS (Gruppo di Acquisto Solidale, per i pochi che ancora ne sono all’oscuro :)), arrivano dalla Sicilia, dove vengono coltivate nei tunnel, che non sono riscaldati, se non dal calore del sole.
Non aprirei qui il discorso sulla stagionalità della frutta e della verdura, ma è qualcosa su cui ci tengo a scrivere e lo farò prima o poi.
Sta di fatto che ogni tanto le zucchine le compro anche in inverno, soprattutto ora che ho un bimbo da svezzare, e sapere dove e come vengono coltivate mi basta per fare questa scelta in maniera consapevole.
Ma passiamo alla nostra pasta!
È finita nella categoria riciclone perché avevo in casa dei filetti di orata, già cotti (avevo cotto le orate al cartoccio in forno molto caldo per una quarantina di minuti, con una manciata di erbe aromatiche e uno spicchio d’aglio), che volevo usare in maniera un po’ diversa dal solito. E volevo provare l’abbinamento pasta di farro integrale – pesce. Prova riuscitissima, questa pasta è davvero ottima.
La realizzazione è semplicissima se come me avete del pesce “da far fuori”, altrimenti è solo un po’ più lunga, ma comunque semplice.
Cuocete l’orata al vapore o in forno al cartoccio, e sfilettatela.
Prendete 2 zucchine e tagliatele a fiammifero con un coltello affilato, poi fate scaldare in una padella antiaderente qualche cucchiaio di olio evo, aggiungetevi uno spicchio d’aglio in camicia e le zucchine. Fatele cuocere coperte per pochissimi minuti, devono solo ammorbidirsi un po’ ma rimanere belle sode. Scopritele, aggiungete i filetti di orata già cotti, qualche pomodorino secco o semi-secco sott’olio (semmai tagliateli a listarelle se sono troppo grossi), un po’ di sale alle erbe, poi alzate la fiamma e tuffatevi la pasta, che avrete appena fatto cuocere al dente.
Fatela saltare per un minutino, et voilà, la vostra pasta di inizio primavera è pronta!

Ciao!!! L’ho provata ma senza il pesce perché non ce l’avevo:) Era davvero buonissima, ho aggiunto un bel pò di basilico (quello bio surgelato dell’esselunga), aveva un gusto decisamente primaverile.
Invece lunedì ho fatto i fusilli con il pesto di zucchine (zucchine cotte al vapore nel baby cook dei bimbi, per queste cose rimane veramente comodo, poi frullate con olio grana e basilico) era ottimo!!!
Ora che arriva la primavera c’è da sbizzarrirsi con i sughi:) Evviva!
Mmhhh, Sissi, il pesto di zucchine dev’essere una delizia, lo provo!!