Yogurt autoprodotto

Yogurt autoprodotto


Bello autoprodursi lo yogurt, eh, solo magari non cominciate alle 10 di sera, come ho fatto io, e soprattutto non fatelo quando avete del sonno arretrato… potreste addormentarvi sulla pentola del latte aspettando che raffreddi fino alla fatidica temperatura di 40°!!
Orario a parte, fare lo yogurt mi dà davvero molta soddisfazione.
Forse perché non pensavo che fosse così semplice, forse perché non pensavo che venisse così buono, denso e poco acido.
Era un po’ che volevo provare, ma lo yogurt noi lo mangiamo solo in estate (come dovrebbe essere, visto che è un cibo molto “raffreddante”), quindi il momento giusto è arrivato adesso.
E poi ho barato: l’ho fatto col Bimby. Ma in questo caso il Bimby non è davvero necessario, è solo comodo perché fa cuocere il latte alla temperatura di 90° ovvero un po’ prima dell’ebollizione.
Lo yogurt si conserva per un paio di settimane in frigorifero.
Vi scrivo sia la Bimby-version che quella classica, vedete voi :)
Però provate, vi stupirete di quanto sia semplice e soddisfacente (si dice?? boh!).

Yogurt home made

1 litro di latte bio
1 vasetto di yogurt bio
un termometro per alimenti (facoltativo) 

Procuratevi del buon latte biologico, e il miglior yogurt bianco biologico che riuscite a trovare (mi raccomando, bianco, niente zuccheri, niente frutta), il più fresco possibile. Ne avrete bisogno solo per la prima volta, perché poi userete un vasetto dello yogurt da voi prodotto, per farne di nuovo. E ogni volta sarà più buono :)
Togliete lo yogurt dal frigo un po’ prima, perché deve essere a temperatura ambiente quando lo usate.

Versione Bimby
:  versate il latte nel Bimby e portate a 100° velocità 3 per 7.30 minuti.
Poi togliete il tappo per far evaporare l’acqua e portate a 90° velocità 3 per 15 – 20 minuti (più lo fate cuocere più diventerà denso).

Versione normale
: portate il latte a 90°, ovvero quasi ad ebollizione, poi abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per una ventina di minuti controllando che non cominci a bollire.

Trascorso questo tempo, lasciate raffreddare il latte fino a 40°. E qui arriva il bello: ci mette una vita!
Allora potete usare un trucchetto: mettete la pentola o il boccale del Bimby in un lavandino pieno di acqua fredda (o in una pentola grande, piena di acqua fredda), in questo modo si raffredderà molto più rapidamente.
Deve arrivare a 40°, e se avete un termometro per alimenti controllate con quello, altrimenti sappiate che il latte deve essere molto caldo ma non scottare, quindi se riuscite ad infilarci un dito e tenerlo lì per 10 secondi, vuol dire che la temperatura è ok: non ha ucciso il vostro dito, non ucciderà nemmeno i batteri che fanno fermentare lo yogurt.

Intanto che attendete il raffreddamento, preparate il nido: accendete il forno a 40° e metteteci i vasetti sterilizzati che userete per riporre lo yogurt.
Poi preparate una borsa termica, all’interno della quale avrete sistemato una coperta.

Quando il vostro latte avrà raggiunto la temperatura ideale aggiungetevi il vasetto di yogurt, mescolate bene, e versate il tutto nei vasetti  caldi, chiudeteli e riponeteli nella borsa termica foderata. Avvolgete la borsa in un’altra coperta e mettete il tutto in forno spento (che però sarà caldo).
I vasetti dovrebbero rimanere alla temperatura di 40° per 3 ore, ma va bene anche se li si lascia qualche ora in più. Io in genere lo faccio la sera, e lo lascio nel nido tutta la notte.

La mattina riponete i vasetti in frigo per almeno 12 ore prima di consumarli.
Poi fate pure la prova-densità: a vasetto rovesciato, il vostro yogurt non si muoverà da lì!!

6 Commenti a “Yogurt autoprodotto”

  • salamander scrive:

    che goduria lo yogurt autoprodotto!
    una mia amica lo fa ma se non sbaglio usa i fermenti…ti risulta anche quella versione?

  • elisa scrive:

    Ciao salamandrina cara :)
    Sì sì, si fa anche con i fermenti, si prendono in farmacia!
    Ma io ho trovato molto comoda questa versione, e poi sono affascinata da tutte le cose che hanno una “madre”, tipo la pasta madre che sta diventando sempre più mia amica anche se ci abbiamo messo un po’ a conoscerci ;))

  • emilia scrive:

    ciao,
    buono lo yogurt, specialmente in estate, ma io “baro”, uso la yogurtiera :))

  • elisa scrive:

    Emilia, ma non vale!!
    La yogurtiera fa un po’ le veci del “nido”, giusto? Mantiene la temperatura per le ore necessarie, se non ho capito male.
    Beh, se lo fai spesso, mi sa che è molto comoda :)

  • amer scrive:

    gentile elisa, sono amer della yogolife.it
    con i nostri preparati Y, farà il migliore yogurt in casa, con o senza yogurtiera. ci piacerebbe se visitasse il nostro sito. le invieremmo volentieri alcuni campioni del nostro prodotto per le sue future “fatiche” con lo yogurt casalingo. a presto.

  • elisa scrive:

    Buongiorno Amer, e grazie per avermi parlato del vostro prodotto, ho visitato il sito ed è molto carino.
    Però preferisco usare il mio yogurt come “madre”: so quello che mangio, non spendo soldi, non genero rifiuti.
    La sostenibilità di tutto ciò che faccio è diventata un po’ una fissa, ultimamente ;)

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