Consigli per la cottura

Se siete abituati alla pasta secca, tenete conto che quando si fa bollire la pasta fresca bisogna mettere un pochino di sale in più, proprio perché la pasta cuoce più velocemente e quindi assorbe meno sale (nell’impasto non ce n’è).

Tempi di cottura

3 – 5 minuti per le tagliatelle, 5 – 8 minuti per i fusilli.
Non ho scritto un tempo preciso ma indicato un intervallo, perché dipende da quanto è fresca la pasta: più la fate seccare, più tempo impiegherà a cuocere.
In realtà il consiglio migliore è quello di assaggiarla spesso quando è quasi pronta: il farro contiene meno glutine del grano e in conseguenza di ciò tiene un po’ meno la cottura, quindi la pasta per essere gustata in tutta la sua bontà va scolata proprio al momento giusto.

Conservazione

Si conserva in frigorifero per almeno 3 – 4 giorni.
In realtà questo è il tempo minimo, poi dipende dal frigorifero.
Io che ho un frigo ventilato, se la lascio nel suo sacchettino di carta dopo averla ben separata e la riapro dopo qualche giorno, la trovo completamente secca, cosa comodissima perché così si conserva per parecchi giorni.

La pasta può venir fatta seccare all’aria, basta stenderla bene in un luogo asciutto, poi va riposta in sacchetti di plastica e si conserva per qualche giorno in più.

Potete anche congelarla, vi consiglio però di trasferirla in un sacchetto di plastica apposito prima di metterla nel freezer, perché il sacchetto di carta è traspirante e se avete qualche cibo particolarmente odoroso in freezer (vedi funghi, per esempio) la pasta potrebbe prenderne l’odore. Nel sacchetto di plastica invece è protetta, e quando volete usarla la tuffate direttamente nell’acqua bollente.